La seconda stagione di Homeland è una metonimia dell'11 Settembre e al contempo un'estensione concettuale dell'attacco alle Torri Gemelle. E' in questo senso che tutto ha senso, che non possono esistere buchi narrativi nella storia tranne per chi improvvisamente (o meno improvvisamente) vuole capire tutto, vuole spiegare tutto, o si è accorto che Homeland è Giulietta e Romeo nel 21° secolo solo ieri o ha una teoria precisa e inconfutabile sulla preparazione dell'11/9 o, magari, non ci pensa proprio perché è solo e semplicemente accaduto che le Twin Towers siano crollate.
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martedì 18 dicembre 2012
lunedì 10 dicembre 2012
APPUNTI SULLA SECONDA STAGIONE DI HOMELAND
Pubblicato da
Jacob Kogan
il
12/10/2012
2/10/2012 · The Smile
Sappiamo perfettamente che raccogliere zucche e correggere temi di terza elementare non è il destino di Carrie. Infatti, Israele ha appena bombardato quattro siti nucleari iraniani (è plausibile che l'unica reazione del mondo arabo—ma gli iraniani non sono arabi, come ci ricorda giustamente Dana—siano proteste qua e là?) e la Storia non può certo continuare senza la storia di Carrie.
Sappiamo perfettamente che raccogliere zucche e correggere temi di terza elementare non è il destino di Carrie. Infatti, Israele ha appena bombardato quattro siti nucleari iraniani (è plausibile che l'unica reazione del mondo arabo—ma gli iraniani non sono arabi, come ci ricorda giustamente Dana—siano proteste qua e là?) e la Storia non può certo continuare senza la storia di Carrie.
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