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venerdì 17 marzo 2017

LIE TO ME: YOU'RE A FOOL



LIE TO ME (scritto e diretto da Joss Whedon)

—We can come back when they're gone.
—Come back for what?
—For the body.

Gotico e romanticismo dialogano senza sosta in Buffy e i risultati sono ambivalenti. Da una parte viene prodotto un sacco di melodramma che, in qualche modo, è l'analogo della soap negli altri show, ovvero conflitti e drammi personali ma a due o tre tacche di volume in più. Spesso viene sfiorato il ridicolo ma la storia ne è consapevole e, di norma, gestisce il melodramma con autoironia fino a decostruirlo, come vedremo, in un episodio della terza stagione (The Zeppo). D'altra parte Buffy riprende quel discorso tipico nel quale il culto dell'infanzia gotico e quello romantico—ovvero, qui, il culto dell'adolescenza—sono all'origine di un reciproco fraintendimento.

martedì 25 ottobre 2011

BOREDOM EMPIRE

Per amare Boardwalk Empire bisogna avere uno spassionato amore per il nulla e per i mobili d'epoca. Immagino che anche essere teenager brufolosi o critici televisivi aiuti ma una certa predelizione per le suppellettili è necessaria. Boardwalk Empire è un superlativo salotto nel quale quasi tutti i personaggi sono come mobili e soprammobili che Nucky e Darmody si dilettano a distruggere.

In realtà, Nucky ai soprammobili più che altro ci parla, cercando di convincerli che essere bianchi, neri, grassi, magri, ebrei, irlandesi o italiani non è poi così importante finché tieni le redini del potere. Quale sia esattamente questo potere, tuttavia, è una questione sempre più vaga man mano passano gli episodi. Forse il potere di fregarsene del potere visto che ogni volta che Nucky deve esercitarlo (in qualsiasi forma) sembra la persona più contrariata della terra.