giovedì 1 marzo 2012

DA DEADWOOD A LUCK (II)

Temi ricorrenti nella mistica televisiva di David Milch: equini differenziali e frattali esotici


6. Da Deadwood a Luck

Se Deadwood è, come The Man Who Shot Liberty Valance, un mito di fondazione, una Orestea del Far West, Luck è un canto della dissoluzione. Solo cinque episodi sono andati in onda e nessuno può sapere cosa intonerà Milch nelle future stagioni (lo show è già stato rinnovato per una seconda*), tuttavia per ora molti dei temi di Deadwood sembrano essere confluiti in Luck.

* In seguito, è stato de-rinnovato e cancellato per la morte di un cavallo. Ne parlo qui.

DA DEADWOOD A LUCK (I)

Temi ricorrenti nella mistica televisiva di David Milch: necessità della storia e necessità dell'individuo.

1. Introduzione

The Man Who Shot Liberty Valance, il film di John Ford del 1962, è un lungo flashback che narra la storia dell'uomo che, intorno al 1870 (gli stessi anni di Deadwood), uccise il bandito Liberty Valance (Lee Marvin): non come vuole la leggenda il senatore Ransom Stoddard (James Stewart), allora un giovane avvocato nella cittadina western di Shinbone, ma il pistolero Tom Doniphon (John Wayne). E' Stoddard, ormai invecchiato, a raccontare gli eventi che portarono all'uccisione di Valance, ovvero a quel duello che lui, inetto con la pistola, non avrebbe mai potuto vincere se Doniphon non lo avesse coperto da lontano sparando con un fucile.

sabato 4 febbraio 2012

SESSO, BUGIE E SIGARETTE

Il seguente articolo può essere meglio apprezzato dopo una buona dose di caffé e, soprattutto, dopo aver rivisto il pilot di Mad Men (Smoke Gets in Your Eyes) e visto (o rivisto) The Apartment di Billy Wilder. (Quel che segue contiene SPOILER della prima stagione dello show e leggeri SPOILER delle stagioni successive).

lunedì 23 gennaio 2012

TELEVISIONE POLITICA E POLITICHE TELEVISIVE: IN ITALIA BORGEN SAREBBE IMPOSSIBILE

Borgen è un mirabile show danese che probabilmente non guarda nessuno, uno show che è un po' The West Wing, un po' la nuova serie di Aaron Sorkin il cui pilot è attualmente in post-produzione (e anche un po', perché no, The Good Wife).

Perché, che so, RAI 3 non ha comprato Borgen e non lo ha doppiato (pardon, sottotitolato) come ha fatto la BBC? E, a parte questo, perché un paese con cinque milioni e mezzo di abitanti e una tradizione cinematografica indubbiamente straordinaria ma non all'altezza di quella italiana produce roba tipo Forbrydelsen e Borgen mentre noi, quando ci va bene, dobbiamo sorbirci il XIII Apostolo? Perché la mia mamma, che è persona intelligente, odia Santoro? (L'ultima domanda sembra irrelata ma non lo è, vedrete.)

giovedì 29 dicembre 2011

ENLIGHTENED · DARKENED

Devo ammettere che mi immedesimo facilmente in Amy Jellicoe, il personaggio interpretato da Laura Dern in Enlightened. Se questo fa di me una brutta persona, non ho problemi a concedervelo. E se questo fa di me una brutta persona che, pregiudizialmente, pensa che tutti gli altri siano peggio di lui e vadano cambiati, non faccio fatica ad accettare che potrebbe essere tranquillamente così.