Questa è una lista, non una classifica. L'ordine è sparso. Di Twin Peaks: The Return parlo qui.
Sentimentalismo
La parola dell'anno dovrebbe essere "sentimentalismo". E' arrivata in volo a bordo di bianche colombe che si specchiavano impudicamente sulla faccia delle acque, è venuta giù dal cielo, melliflua, con il suo significato di ambrosia e fiordiloto e al suo passaggio ha soffocato tutto o quasi, come una bomba incendiaria o l'ottavo episodio di Twin Peaks: The Return.
Dove la nostalgia ha fallito (per il ventennio, gli anni settanta, ottanta, cinquanta, quando la donna era Lauren Bacall e l'uomo Humphrey Bogart, quando l'uomo era Humbert Humbert e la donna, insomma la bambina era Dolores Haze, per i tempi più semplici o comunque meno difficili...), dove la nostalgia fallisce il sentimentalismo vince a mani basse: non importa più se quando c'era "lui" i treni arrivavano (o no) in orario, perché qualcosa ci lega più profondamente a "quei tempi" di quanto non faccia il Nuovo Grippaudo, o almeno c'è sempre qualcosa, qualsiasi cosa, basta spremere il cuore su una svastichella o uno stupro—se c'era amore—o un abuso o l'irrilevanza di tutti i maschi bianchi che non appartengono all'1%...
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martedì 19 dicembre 2017
giovedì 10 dicembre 2015
THE LEFTOVERS: L'ASSENZA E' ANCHE UNA PRESENZA
Pubblicato da
Jacob Kogan
il
12/10/2015
Se avete visto la prima stagione di The Leftovers — ma spero di no — sapete che il termine biblico "rapimento" o quello un po' più laico "dipartita" descrivono la scomparsa improvvisa e immotivata del 2% della popolazione mondiale. Ecco, sarebbe meglio non saperlo, la cosa migliore sarebbe che il 50% dello show, la prima stagione, scomparisse improvvisamente per una dipartita catodica.
lunedì 30 giugno 2014
COSA VUOLE THE LEFTOVERS?
Pubblicato da
Jacob Kogan
il
6/30/2014
Nel nuovo show di Damon Lindelof per HBO scritto insieme a Tom Perrotta (che è autore anche del romanzo a cui lo show è ispirato), il 2% della popolazione scompare misteriosamente e, dopo tre anni, la gente di una piccola comunità americana sta ancora elaborando il lutto. Se la cosa può sembrare un po' strana, un paio di esposizioni ci informano che: in primo luogo, se non ci avete pensato, il 2% della popolazione mondiale corrisponde circa a una persona ogni cinquanta, cosa che fa più impressione del dato generico; in secondo luogo, che l'evento è stato talmente mistico che persino il Papa (Benedetto) e Gary Busey sono scomparsi. Fate 1+1 e viene fuori che il cataclisma, da molti chiamato con il termine biblico "Rapimento", è l'inizio di svariate cose: lutti inconciliabili con la vita, animali (e adolescenti, c'è differenza?) irrequieti, sette segrete con guru dall'accento inglese (no, non Joe Carroll), comunità di fumatori silenziosi, e così via. Morale: a tre anni di distanza, qualcosa che potremmo chiamare il crollo-delle-Twin-Towers-senza-terroristi affligge ancora i buoni vecchi U.S. of A., ma stavolta non c'è nessuno da biasimare e nessuno da invadere.
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