Preston Burke, l'antieroe di Grey's Anatomy radiato dallo show per aperta omofobia sarà la Madre nel finale di How I Met Your Mother. Può darsi sia soltanto una brillante operazione di restyling dell'immagine (sia quella di Isaiah Washington sia quella dello spompo HIMYN) ma cosa c'è da non essere eccitati?
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venerdì 7 marzo 2014
LA COSPIRAZIONE DELLO SQUALO: LA TV HA IMPARATO A SALTARE AL RALLENTATORE
Pubblicato da
Jacob Kogan
il
3/07/2014
martedì 24 dicembre 2013
REAL HUMANS E LA ZONA PERTURBANTE
Pubblicato da
Jacob Kogan
il
12/24/2013
Questo articolo è originariamente apparso su Serialmente il 24 Dicembre 2013.
The uncanny valley, la “zona perturbante” (o sinistra), è un concetto elaborato nel 1970 dallo studioso giapponese di robotica Masahiro Mori, secondo il quale più un robot si avvicina all’apparenza umana, più il suo aspetto può risultare inquietante. La copia perfetta di un essere umano sarebbe naturalmente indistinguibile dall’umano e dunque del tutto familiare, mentre in una copia, per così dire, quasi perfetta si noterebbe anche il più piccolo difetto e, in questo caso, il suo aspetto sarebbe assai meno familiare, inquietante, perturbante appunto. In sostanza, un braccio meccanico che avvita bulloni sarebbe meno inquietante di un robot antropomorfico iperrealista che mancasse di “quel qualcosa” che magari non sapremmo spiegarci, ma…
The uncanny valley, la “zona perturbante” (o sinistra), è un concetto elaborato nel 1970 dallo studioso giapponese di robotica Masahiro Mori, secondo il quale più un robot si avvicina all’apparenza umana, più il suo aspetto può risultare inquietante. La copia perfetta di un essere umano sarebbe naturalmente indistinguibile dall’umano e dunque del tutto familiare, mentre in una copia, per così dire, quasi perfetta si noterebbe anche il più piccolo difetto e, in questo caso, il suo aspetto sarebbe assai meno familiare, inquietante, perturbante appunto. In sostanza, un braccio meccanico che avvita bulloni sarebbe meno inquietante di un robot antropomorfico iperrealista che mancasse di “quel qualcosa” che magari non sapremmo spiegarci, ma…
venerdì 26 ottobre 2012
LA TV DEL FUTURO (II): TV INTERPASSIVA
Pubblicato da
Jacob Kogan
il
10/26/2012
La prima evoluzione della TV narco-ipnotica è TV narco-ipnotica brandizzata (cioè offerta interpassiva dedicata), lo stadio finale della TV narco-ipnotica è l'attuale biotelevisione, un complesso sistema ecologico inter-attivo-passivo che non ha ancora raggiunto la sua compiutezza, cioè una televisione nella quale l'interpassività non è più uno standard ma solo una delle possibili offerte.
Ma come si è passati da un sistema interpassivo a un sistema parzialmente interattivo? Quali sono esattamente le caratteristiche della TV interpassiva?
Ma come si è passati da un sistema interpassivo a un sistema parzialmente interattivo? Quali sono esattamente le caratteristiche della TV interpassiva?
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